CHE COS'È
La pensione di invalidità (o pensione di inabilità) è un trattamento assistenziale erogato dall’INPS per 13 mensilità.
Al compimento dell’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia, la prestazione si trasforma in assegno sociale sostitutivo.
La domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile deve essere inoltrata all’INPS esclusivamente per via telematica, completa di documentazione sanitaria. Il certificato medico deve essere compilato e inviato telematicamente dal “medico certificatore” su apposita modulistica predisposta dall’INPS.
A CHI SPETTA
ai mutilati e invalidi civili totali e parziali che abbiano compiuto 18 anni
ai ciechi civili assoluti
ai sordomuti che abbiano compiuto 18 anni
COME FUNZIONA
Il processo di riconoscimento dell’invalidità civile si compone di una fase sanitaria e una fase amministrativa. La prima serve per accertare il grado di invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità e handicap in base alle minorazioni del soggetto richiedente.
La seconda è diretta, previa verifica dei requisiti amministrativi stabiliti dalla normativa vigente, alla concessione dei benefici che la legge riserva ai cittadini, in base allo stato invalidante riconosciuto.
Per le prestazioni economiche di competenza dell’INPS è richiesto un grado di invalidità compreso tra il 74% e il 100% e sono considerati mutilati e invalidi civili i cittadini con minorazioni congenite o acquisite, anche progressive (compresi gli irregolari psichici per oligofrenie organiche o dismetaboliche o per insufficienze mentali dovute a difetti sensoriali e funzionali), che hanno subito una riduzione permanente della capacità lavorativa di almeno un terzo o difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età, se minori di anni 18.
Il grado minimo per la qualifica di invalido civile è, quindi, di un terzo (33%) di riduzione permanente della capacità lavorativa, determinato in base alla tabella, approvata con decreto del Ministro della Sanità del 5 febbraio 1992
DOCUMENTI RICHIESTI
DOMANDA DI PENSIONE
Documento e codice fiscale
Documento e C.F. moglie
Data del matrimonio
IBAN
Lettera dimissioni
Ultimo 730 anche congiunto
RICOSTITUZIONE PENSIONE
Fotocopia documento e codice fiscale
Lettera INPS
Se coniugata, dati del coniuge
Se vedova, dati della vedovanza
Data della prima pensione arrivata
Data del matrimonio
DOMANDA DI REVERSIBILITÀ
Fotocopia documento e codice fiscale richiedente e del de Cuius
Certificato di decesso
Data del matrimonio
Eventuale libretto di pensione (se ha più pensioni)
Codice IBAN
Modello RED o 730 per situazione reddituale